woensdag 3 oktober 2012

Le mie prime scarpe vegane !


Sono vegano da tre anni, e ancora andavo avanti con scarpe da ginnastica e scarponi in goratex. Comprare scarpe via internet, mi sembrava un azzardo. 

L'altroieri mi sono deciso, ed oggi eccoli qui, i miei scarponi vegani. Sono bellissimi, mi calzano a pennello, li ho pagati meno di 80 euro comprese le spese di spedizione, e hanno questa splendida scritta:      
Vegetarian Shoes

Inoltre vi sono allegate dettagliatissime e semplici istruzioni sul come rispedirle indietro nel caso non andassero bene.

Sono così contento che mi ci sono messo a saltare per la casa.


Hanno un ampio catalogo, e spediscono anche in Italia.

Negozio nel centro di Amsterdam, Singel 110.

dinsdag 2 oktober 2012

Milk is murder - Il latte è spregevole barbarie.



In natura, quando un cucciolo di mammifero nasce, immediatamente la mamma lo lecca, lo bacia, porta calore e conforto. E tra un cucciolo umano ed un cucciolo bovino non vi è assolutamente alcuna differenza.

Il cucciolo cerca la tetta della mamma, e beve il latte della mamma. Un cucciolo di uomo ne ha diritto. Secondo gli uomini, un cucciolo di bovino no.

Appena nato, il cucciolo della mucca viene strappato via alla sua mamma. La mamma strilla. Il cucciolo strilla. Il latte di quella mamma infatti non è destinato al cucciolo. Quel latte serve ad arricchire l'industria alimentare. I tuoi soldi. I soldi che tu paghi per il latte, il formaggio e la mozzarella.

Dicendoti che il latte è necessario per il calcio, ti dicono la più grande sciocchezza. Ti prendono in giro. Bevete tantissimo latte, mangiate tantissimo formaggio, e allora come mai da vecchi  avete così tanta insufficienza di calcio nelle ossa? Ve lo siete mai chiesti?

La risposta è semplice: il calcio che fornisce il latte è utile solo al lattante. Per l'adulto è dannoso. La spiegazione scientifica a questo link. (non vi convince questo link? cercate in rete, e trovatene altri)

Torniamo al cucciolo. Negli allevamenti intensivi, dove viene prodotto tutto il latte che voi acquistate, succede che il cucciolo appena nato viene strappato alla mamma mucca. Guardate questo video. Non vi convince questo video? Cercate in rete, ne troverete centinaia.

E le mucche? Per produrre il latte, le mucche vengono costantemente rese gravide in modo artificiale. Sono mammiferi come le donne, producono il latte solo se gravide. Ma voi permettereste che una cosa simile venisse fatta alla vostra donna, alla vostra mamma, a vostra figlia?

Il latte (e derivati) non è necessario alla salute umana. Pare anzi che sia dannoso. Inoltre per produrlo si arreca una straziante tortura alle mucche e ai loro vitelli. Mucche non più animali ma macchine, enormi tette destinate alla produzione. Esseri meravigliosi e pacifici imprigionati e seviziati per avere il vostro denaro.

Eliminare il latte, lo yoghurt e i formaggi dalla vostra alimentazione è la cosa più bella che potete fare in questo momento. Per voi stessi, per la salute vostra e dei vostri figli, ma sopratutto per le mucche. Per i miliardi di mucche trattate come oggetti, sfruttate come macchine per poi, terminato in fretta e furia il ciclo produttivo, essere spedite al macello.

Come mai queste cose non le sentite dire in televisione? Non occorre essere un genio, od un fautore di complicate teorie complottiste, per capire che le lobby internazionali del latte pagano molti soldi per inquinare l'informazione nei media.

La mucca Carolina che pascola felice, che vi fanno vedere nelle pubblicità, è un maledetto inganno. Non lasciatevi prendere in giro. Riflettete. Documentatevi.

Il latte di mucca (o di capra, o di asina, non cambia niente) può volendo essere benissimo sostituito dal latte vegetale. Latte di soia, di riso, di mandorla, ecc. Sono deliziosi. Cambia un po' il sapore, bisogna farci un po' l'abitudine, ma sostituiscono appieno lo sfizio di bere un po' di latte. Dico sfizio, perchè per l'adulto il latte non è affatto un alimento necessario.

Latte e derivati possono e devono sparire oggi stesso dalla vostra tavola e dal vostro frigorifero. E' l'unico modo per dire basta alla barbarie commessa ai danni delle mucche. Non credete alle bugie della televisione. Riflettete. Documentatevi.

Che possiate vivere una vita bella, senza partecipare all'olocausto quotidiano degli animali.

Non bere latte !

maandag 27 augustus 2012

Breivik a confronto è un agnellino.


Quest'uomo da solo ha ucciso 80 persone innocenti, senza motivo. Ha sparato a sangue freddo su decine e decine di ragazzi inermi. Senza motivo.

Se apri il tuo frigorifero e osservi bene, ti potrai accorgere con orrore che è stracolmo di cadaveri. Nell'arco della tua vita quante migliaia di animali inermi ed innocenti hai massacrato? Senza motivo.

La follia di Breivik è la tua stessa follia. Uccidere esseri innocenti ed inermi senza motivo. Per noia, per ignoranza.

Mangiare animali non è assolutamente necessario. Eppure miliardi di animali ogni giorno vengono tenuti in schiavitù e uccisi, per soddisfare lo sfizio del tuo palato.

Per fortuna Breivik adesso non può più nuocere.

Tu, purtroppo, mangiatore di animali, buongustaio, sei ancora a piede libero.

donderdag 2 augustus 2012

Olimpiadi: l'equitazione è sfruttamento.



Che l'equitazione sia considerata uno sport, e per di più olimpico, è una delle innumerevoli vergogne della razza umana. L'equitazione in sè è una vergogna, altro che disciplina olimpica.

I cavalli vanno lasciati in pace. Non sono attrezzi ginnici, non sono oggetti da essere posseduti, domati, istruiti e comandati.

L'equitazione rappresenta per gli uomini un divertimento, nonchè un enorme business.
Per i cavalli è solo tortura, prigionia, stress ed umiliazione. 

Dei cavalli, però, a nessuno importa. Ciò che conta è vincere la medaglia d'oro. 

L'equitazione è sfruttamento. L'equitazione è un crimine, altro che sport. 

Dei cavalli che non possono vivere in libertà ci si deve senz'altro prendere cura. Con amore e rispetto.  Prendersi cura e basta. Qualsiasi uso del cavallo, per qualsiasi scopo, è assolutamente inaccettabile. E questo vale naturalmente per qualsiasi altro animale.

Riporto il link di Agire Ora: L'uso dei cavalli nello "sport".

E riporto qui di seguito la descrizione delle gare di equitazione che vengono disputate alle Olimpiadi (fonte www.fise.it): il salto ostacoli, il concorso completo ed il dressage. Solo a leggere la descrizione ufficiale della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), si comprende benissimo quanto innaturale, pericoloso e doloroso sia per un cavallo compiere queste attività.

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Il Salto Ostacoli è la specialità  principe dell'equitazione. Nel nostro paese è la più diffusa e praticata e quella che vanta le maggiori tradizioni. I concorrenti debbono affrontare, all'interno di un campo di gara circoscritto (in erba o in sabbia, all'aperto o "indoor") un percorso composto da ostacoli mobili costruiti in legno e composti da vari elementi come barriere, tavole, cancelli e balaustre. Gli ostacoli possono essere di vario tipo, definiti dritti se con uno sviluppo solo in verticale, larghi o triplici se presentano anche una profondità , e devono essere superati senza essere abbattuti mentre il livello di difficoltà  delle gare dipende dall'entità  degli ostacoli e dai diversi tipi di categorie (a barrage, a tempo, a due manches, di potenza, derby etc.). Ogni abbattimento (errore) da parte del concorrente viene penalizzato, così come l'eventuale rifiuto di fronte a un ostacolo o la caduta di cavallo e/o cavaliere. Il cavallo da salto ostacoli deve essere potente e maneggevole, oltre che preciso, veloce e completamente rispondente alle azioni del cavaliere.

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Il Concorso Completo di Equitazione è una gara con classifica combinata articolata su tre prove. Il primo test è quello di addestramento e i binomi sono chiamati ad eseguire una serie di esercizi alle tre andature. Lo scopo della prova ed i criteri di valutazione sono i medesimi delle gare di dressage anche se il punteggio viene espresso in punti negativi. Il secondo test è l'impegnativo cross country che si svolge lungo un tracciato su terreno vario disseminato da una serie di ostacoli naturali e fissi come laghetti, macerie, tronchi abbattuti, cataste di legna, fossi, staccionate, banchine, ed altri, da affrontare entro un tempo prestabilito. La velocità , la resistenza e il coraggio dei binomi vengono esaltati da questa prova altamente spettacolare che prevede penalità  agli ostacoli e per i fuori tempo.Il terzo ed ultimo test è quello di salto ostacoli. Questa prova è normalmente programmata nella terza giornata di gara e si rivela spesso determinante per la classifica finale che scaturisce dalla somma dei punti negativi acquisiti dai binomi nelle tre prove.


 dressIl Dressage ha lo scopo di mettere in evidenza le andature naturali e l'attitudine del cavallo che deve esprimersi con eleganza ed in completa sintonia con il proprio cavaliere. Nelle gare, che si svolgono all'interno di un rettangolo di gara delimitato ai lati da una bassa recinzione sul cui perimetro sono posizionate delle lettere che servono come riferimento, il binomio è chiamato ad eseguire una "ripresa", cioè una sequenza di movimenti prestabiliti. Ogni "figura" che il binomio esegue viene valutata da pi๠giudici con un punteggio espresso in percentuale del massimo ottenibile.Il livello di difficoltà  varia a seconda della complessità  delle figure richieste e le gare pi๠importanti sono il "Grand Prix Special", una ripresa con movimenti obbligatori, e il "Free Style" in cui è il concorrente che sceglie l'ordine dei movimenti che verranno eseguiti con un accompagnamento musicale.

zaterdag 28 juli 2012

Killerboerderij - Educare i bambini alla morte.

In de toekomst zal dit kind varkensvlees willen kopen -  In futuro, questa bambina acquisterà prosciutto.

In Olanda la kinderboerderij (fattoria dei bambini) è un'istituzione. Non vi è città anche piccola che si rispetti che non ne abbia almeno una. 

Una kinderboerderij è una fattoria di città. Maiali, mucche e quant'altro vengono accuditi e mostrati ai bambini. Il fine principale di una kinderboerderij è prettamente istruttivo/pedagogico.

Qui si dice ufficialmente che la funzione principale di una kinderboerderij è quella educativa. Si tratta di mostrare ai bambini cosa avviene quotidianamente in una fattoria. Come si accudiscono "le bestie", insomma. (http://www.kinderboerderijen.nl/kinderboerderijen/educatie)

Una cosa che ai bambini non viene certo mostrata nelle kinderboerderij, è come poi gli animali vengono uccisi per farne cibo e derivati. Ai bambini questa "fase" non viene mostrata. Gli animali nelle kinderborderij muoiono di morte naturale. Quanti animali in una fattoria reale muoiono di morte naturale? 

In una fattoria reale gli animali vengono ammazzati. Sarebbe interessante mostrare ai bambini le varie tecniche di uccisione e di "smontaggio". Far sentire ai bambini le urla dei maiali e delle mucche. Far provare ai bambini l'ebbrezza del torcere il collo ad una gallina.

No, nelle kinderboerderij si insegnano altre cose. Trovate cartelli educativi, in cui è scritto: "Lo sapete quanto miele viene prodotto da una cassa di api?" Nessuno spiega però ai bambini quante api vengono uccise per produrre quel miele.

Altro cartello: "Lo sapete quanto latte può produrre al giorno una mucca?". Nessuno spiega ai bambini quanta sofferenza viene inflitta a quella mucca per produrre quel latte.

Si tramanda ai propri figli la propria cultura. Una cultura specista, che vede gli animali come oggetti da sfruttare, come macchine che devono produrre, nella logica spietata del denaro e della propria soddisfazione personale. 

Dobbiamo assicurare la continuità del nostro sistema sociale, culturale ed economico, e per farlo dobbiamo mentire ai nostri bambini. Attraverso le pubblicità, la scuola, le kinderboerderij. E' essenziale inculcare ai  bambini il concetto che sfruttare, schiavizzare e massacrare gli animali sia un fatto assolutamente normale. 


Kinderboerderij = Killerboerderij

Kinderboerderijen zijn in Nederland een vaste gewoonte. Men vindt een kinderboerderij in haast iedere stad, hoe dan ook klein.

De kinderboerderij is een stadsboerderij. Varkens, koien enzovoort worden verzorgd en aan kinderen getoond. Het voornaamste doel van kinderboerderijen is educatief. 

Eén van de belangrijkste functies van de kinderboerderij is 'educatie'. Op de kinderboerderij zijn de belangrijkste 'educatieve objecten' uiteraard de dieren. De kinderboerderij is dé plek waar kinderen in het echt kunnen zien hoe groot een koe is, hoe een varken ruikt en hoe de wol van een schaap aanvoelt.(http://www.kinderboerderijen.nl/kinderboerderijen/educatie)

Eén ding kunnen kinderen  op een kinderboerderij zeker niet zien: de slachtfase. Hoe worden dieren eindelijk vermoord.  In kinderboerderijen sterven dieren een natuurlijk dood. Hoeveel dieren sterven in een echte boerderij een natuurlijk dood?
 
In een echte boerderij zijn dieren altijd gedood. Het zou interessant zijn om kinderen de verschillende technieken te laten zien. Laat kinderen het geschreeuw van varkens en koeien horen. Laat ze de spanning van de nek van een kip te draaien te voelen.

Nee. In kinderboerderijen worden aan kinderen andere dingen geleerd. Daar vindt men didactische borden, waarin geschreven staat:  "Weet je hoeveel honing wordt door een kist bijen geproduceerd ?" Maar niemand zal  aan kinderen uitleggen hoeveel bijen gedood raken om die lekkere honing te kunnen maken.

Een ander bord: "Weet je hoeveel melk  produceert een koe per dag?" Niemand zal aan kinderen uitleggen hoeveel leed wordt aan die koe opgelegd om die melk te produceren. 
   
Wij leveren onze cultuur onze kinderen aan. Een cultuur  die beschouwd dieren gewoon als dingen die  benut kunnen worden; machines, die  voor de mensen moeten produceren.

Om in de toekomst zeker te zijn dat misdaden tegen dieren  als normaliteit beschouwd kunnen worden, is het vandaag onvermijdelijk om misdaden tegen kinderen te doen. Schaamteloos tegen kinderen moeten liegen door reclames en kinderboerderijen. Het is essentieel om kinderen leren de logica van uitbuiting, slavernij en dood.

dinsdag 24 juli 2012

De Spin è pazzo.



Lo scontro quotidiano con la follia e l'inconsapevolezza. Collettive, e dei singoli.
Non è facile. E' già tanto non essere impazzito. O forse è successo?

Non so voi. Io vivo attualmente piuttosto isolato, e non ho più molti riferimenti esterni che mi assicurino che no, pazzo (ancora) non lo sono diventato.

Esco per strada, e vedo gente che mastica pezzi di animale ucciso. Cadaveri arrostiti nelle vetrine dei locali. Non lo capisco.

Chiacchiero con i clienti, e mi parlano di fantasmi cristi e spiriti santi, nonchè di Libri Sacri piovuti dal cielo. Nemmeno questo capisco.

La donna che sto frequentando, mi dice di continuo che mi ama e che le manco, ma fa di tutto pur di evitare di incontrarmi. Ancora, c'è qualcosa che non capisco.

Capacità di adattamento della specie umana. Qualcosa di assai ammirevole, se è vero che ancora non sono andato totalmente di fuori.