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maandag 9 april 2012

La vergogna del Creato.




C'è qualcuno che pensa che dovrei vergognarmi per ciò che scrivo su questo blog. Perchè non ho rispetto per i credenti, non ho rispetto per gli anziani, non ho rispetto per chi mangia gli animali.

Non porto rispetto al genere umano e quindi dovrei vergognarmi.

Occorre essere davvero arroganti ed imbecilli per pretendere rispetto mentre si partecipa attivamente ad un genocidio. Come se un ufficiale nazista mi intimasse di vergognarmi perchè non ho rispetto per i nazisti.

Arroganza: i credenti sono i più arroganti di tutta la razza umana. Non solo mangiano gli animali, ma hanno il coraggio di dire che è Dio che lo vuole. Il passo all'imbecillità è breve.

Imbecillità: i credenti delegano ad un libro le loro scelte etiche. Mangiano gli animali perchè così è scritto in un libro, edito da Dio in persona.

Lasciamo stare Dio, che nessuno ne sa niente. Andate con una corda ed un coltello ad uccidere un maiale con le vostre mani, e poi ditemi se è Dio che lo vuole.

Per quello che fa agli animali, l'essere umano è la vergogna del Creato.

Il rispetto, occorre meritarselo.

zondag 4 maart 2012

Io non sono vostro nemico.


Il testo che segue è liberamente tratto ed adattato da un discorso tenuto da Gary Yourofsky ad una classe di studenti americani.

Non cerco di distogliervi dal vostro credo. Nessuna religione al mondo vi obbliga a mangiare carne. Le religioni, piuttosto, vi invitano a trattare il vostro prossimo come trattereste voi stessi.

Gli animali sono anch'essi il vostro prossimo.

Le religioni  vi impongono di non uccidere. Il comandamento più importante e più negato di tutte le religioni al mondo.

Non vi è alcun asterisco che rimandi alla postilla: "a meno che non si tratti di zampe, penne, piume,  pelo o pinne."

Potete continuare ad avere i vostri amici, le vostre idee politiche ed il vostro patriottismo. Continuare senza problemi a guardare i vostri programmi preferiti alla televisione, ed ascoltare la musica che più vi piace.

Ho qualche domanda retorica per voi.

La schiavitù, il rapporto padrone-vittima-profitto, è appannaggio esclusivo della razza umana?
Le uniche vittime di un tale crimine sono solo i neri, gli ebrei, le donne e i bambini?
Le mucche non sono forse costrette in schiavitù?
E cosa dire dei maiali, delle galline, dei tacchini. Delle pecore, dei pesci?

Se questi esseri non sono degli schiavi, allora cosa sono? Liberi?
Non si può dire che la schiavitù riguardi non solo gli esseri umani, ma anche gli animali?
E non sono piuttosto anche gli oceani, i boschi e la Terra stessa diventati vittime della cosidetta "proprietà"?

E cosa pensate dei macelli? Il luogo ove si macella.
Pensate che possa esistere una "macellazione umana"?
E qual'è precisamente la vostra definizione di "umano"?

Cosa pensate che accada agli animali nei macelli, oltre che abuso fisico e psicologico, tortura e uccisione?
Pensate che lì gli animali vengano accarezzati mentre gli si dà loro un'amorevole sculacciata?

E se pensate che possa esistere qualcosa di simile ad una "modalità umana" di macellazione, sarei curioso di sapere se credete anche ad un possibile stupro agito in modo "umano", un abuso di minori fatto in modo umano, una forma di schiavitù che sia umana.

E parlare di olocausto il più umano possibile, si potrebbe?
Qual'è precisamente la vostra definizione di "olocausto"?
Ha a che fare con lo sterminio di uomini e donne, oppure con il massacro di creature innocenti?

Secondo me si tratta di esseri innocenti, e questo ci conduce al più grande e feroce olocausto immaginabile: la deportazione di massa, la schiavitù, la tortura e la morte cui vengono sottoposti gli animali che diventano cibo per gli esseri umani.

Non per ragioni di salute, non per motivi di sopravvivenza, non per legittima difesa, milioni e milioni di questi animali vengono ogni giorno schiavizzati, torturati e massacrati.

Le persone mangiano carne, pesce, formaggio, uova e latte per quattro motivi: abitudine, tradizione, comodità e sapore.

Voglio introdurvi ad una parola che forse a molti di voi suona un po'strana: "vegano".

Come i vegetariani, i vegani non mangiano carne e pesce. Ma i vegani, al contrario dei vegetariani, si astengono dal consumare formaggio, latte, uova, miele ed altri prodotti animali. I vegani non indossano pelli animali: nessuna pelliccia, cuoio, lana, seta o piuma.

Ora vorrei che sapeste che io non sono stato cresciuto da genitori vegani. Per circa 34 anni ho mangiato carne e pesce, formaggio, uova e latte. Ho indossato scarpe di cuoio, cinture e giubbotti come tutti quanti.
E quindi non posso dirvi che non comprendo il vostro stile di vita. Il vostro stile di vita era anche il mio.

E per chi si interessa di politica, vorrei chiarire subito una cosa: io non sono nè di destra nè di sinistra, non sono nè anarchico nè hippie. Non sono comunista nè fascista. Non sono nè liberale nè centrista nè socialista nè berlusconiano. Sono un attivista.

La radice di attivista è: attivo.

So che molte persone desiderano impegnarsi attivamente.
Ma attaccare un adesivo con scritto "pace" sulla propria auto, indossare un braccialetto con la scritta "Gesù ti ama", o una maglietta con la scritta "Pace, Amore e Libertà" non sono certo esempi di impegno attivo. 

Abbiamo tutti passioni diverse, diverse origini etniche e diversi credi religiosi. In comune però abbiamo tutti una cosa: la compassione. La viva e sincera compassione nei confronti di chi abita insieme a noi  su questo pianeta.

Al contrario di ciò che ci impongono i dogmi politici e religiosi, gli animali non sono nostri.
Non sono oggetti da poter possedere e consumare.
Non sono stupidi pezzi di materia senza anima incapaci di pensare o provare emozioni.
La concezione cartesiana dell'animale concepito come macchina non solo è preistorica, ma anche insensata al cento per cento.

E lo capiamo facilmente tutti quanti. Gli animali usano i loro occhi per guardare, le loro orecchie per ascoltare; le narici per annusare, le bocche per mangiare, le gambe per camminare, le piume per volare, le pinne per nuotare, gli organi genitali per riprodursi, gli intestini per defecare.

Mi sorprende sempre come molte persone non credono che essi, gli animali, sappiano anche usare il loro cervello per pensare, per provare sensazioni, per essere razionali; per essere consapevoli ed auto-consapevoli.

Oppure devo forse credere che gli animali sappiano usare tutti i loro organi, tranne il cervello?

Sono bugie enormi. La propaganda a favore dell'abuso sugli animali è enorme.

Quando avete visto l'ultima volta una pubblicità di ceci alla televisione? Moltitudini in festa, gente di ogni età e colore che canta e balla per le strade, che mangia felice pasta e ceci? O che mangia radicchio, tofu, melanzane?
Di queste cose non vedete pubblicità alla tv. Di quali cose vedete le pubblicità?

Mangia altra carne! Mangia altro formaggio! E metti ancora un po' di formaggio sulla tua carne!
Doppio formaggio, extra formaggio, e che ne diresti di aggiungere un po' di formaggio alla tua quattro formaggi?

Dai bevi più latte di mucca, e mangia tante uova!

E in mezzo a queste pubblicità, altre pubblicità:

Ti senti poco bene? Hai bisogno di un oncologo? Oppure di un cardiologo?
Hai bisogno di ridurre il tuo colesterolo? Le vuoi delle pillole per dimagrire?

Vi stanno ingannando.
Vi uccidono. Uccidono voi e i vostri figli. Uccidono gli animali., Uccidono questo pianeta.

E i vostri paraocchi stanno lì belli stretti.

Ma se mantenete una mente aperta, quei paraocchi possono saltare via. E' accaduto a me, può accadere anche a voi.


Il sito web di Gary Yourofsky:  www.adaptt.org

dinsdag 23 augustus 2011

Il Buddha che mangia i bambini.


L'atteggiamento della Chiesa Cattolica nei confronti degli animali è fortemente specista, cinico, egoista ed insensibile. L'amore di Dio non li contempla. Gli animali sono degli oggetti, creati per essere schiavizzati, torturati, massacrati e divorati dalla "divina" creatura "umana". La dottrina cattolica su questo punto non ammette discussioni. Il vegetarianesimo (che esistano i vegani neppure lo immaginano) vieme al massimo tollerato, se non ridicolizzato o tacciato di essere una delle qualità dell'Anticristo (vedi a proposito questo link: http://www.veganitalia.com/modules/news/article.php?storyid=1040)

L'atteggiamento dei protestanti e degli ebrei mi sembra identico.

Gli amici musulmani, impegnati in questi giorni nel ramadan, non mangiano la carne di maiale perchè impura. Il resto lo divorano allegramente, tutt'al più dopo il calare del sole.

Gli induisti venerano la mucca, ma non mostrano pietà alcuna verso gli altri animali. Essi dicono che la mucca è la madre, e per questo ne bevono il latte. Come se io mettessi mia madre in un allevamento, la fecondassi artificialmente ogni 6 mesi e le spremessi meccanicamente le mammelle tre volte al giorno.

I buddhisti sono un caso a parte. Assegno loro il primissimo premio in quanto a ipocrisia. Essi dicono che il Buddha ha insegnato a non mangiare la carne di un animale che è stato ucciso per te. Ma che nel Pali Suttas non menziona il vegetarianesimo. E inoltre i monaci (e tra essi il Dalai Lama in testa), poverini, essi sono letteralmente costretti a mangiare qualsiasi cosa venga loro offerta nella ciotola dell'elemosina, quindi anche carne e pesce. Poveri monaci, ma guarda un po' che sacrifici devono fare!...

Mi sono avventurato in un forum buddhista (http://www.spiritualforums.com/vb/showthread.php?t=21004)  per chiedere cosa succederebbe, se nella ciotola venisse deposta della carne umana, magari di bambino. I monaci mangerebbero pure quella?
Non si sa. Per ora nessuno mi ha voluto o saputo rispondere. Con un po' di fortuna qualche buddhista errante passerà da questo blog e  lascerà un commento chiarificatore.
Di fatto i paesi buddhisti non sono affatto vegetariani, nonostante il Buddha pare lo fosse e insegnasse a non mangiare la carne.

E così la nostra religiosissima vecchina se ne va al supermercato, e se ne frega altamente se la sua fettina di carne implica sofferenze atroci e crudeltà inaudite.
Andrà in paradiso perfino se, per risparmiare, acquisterà le uova di galline rinchiuse in gabbia, e non quelle che provengono da galline "libere" (di camminare in un capannone e di essere macellate appena giudicate poco produttive).

E il nostro monaco buddhista forse raggiungerà l'illuminazione e interromperà la ruota del karma anche se, tra una meditazione e l'altra, assaggerà la carne di un bimbo non ucciso espressamente per lui.

E tu che stai leggendo (se non sei veg), hai il cuore in pace.

Vieni preso in giro da tutti, religiosi, politici, artisti e gente dello spettacolo. E magari fai un'offerta a Telethon, che finanzia la vivisezione, e così hai il cuore ancora più in pace.

Guardi la televisione e tutte le allegre pubblicità che ti invitano a mangiare carne e pesce, e a bere latte che fa tanto bene. Non ti fanno vedere i macelli, il sangue, gli orrori degli allevamenti. Non ti fanno sentire le urla disperate degli animali. Ti mettono una accattivante musichetta, ti mostrano un prato verde e dei bambini felici.

Tu, nella tua indolenza, sei più colpevole di loro.

Persino più colpevole dei vari Gerry Scotti (Pellicce Annabella, Mc Donald's) e Gene Gnocchi (carne Montana), che pur di mettere in tasca altri quattrini non esitano a fare da testimonial alle più feroci multinazionali della morte.



donderdag 4 augustus 2011

Dieren tijdens ramadan - Gli animali durante il ramadan



Nee, ik vind ramadan helemaal niet leuk. Omdat ik vegetariër ben.


Het klinkt zeker gek, maar toch! Hoe ga ik nu het in het Nederlands uitleggen? Ik moet heel kleine makkelijke zinnetjes maken.


Ik heb helemaal niks tegen moslims. Ik heb vrienden uit Marokko en Egypte. We gaan heel goed met elkaar, we werken gezellig samen. 


Ik ben Italiaan, was een katholiek geboren, maar ik heb geen geloof. Geen interesse in de Bijbel, geen interesse in de Koraan ook.


Ik hou van dieren. Dieren zijn mijn engelen en mijn heilige boeken. En ik bedoel, alle dieren.


Vaak hoor ik mensen zeggen "Ik hou van dieren", maar wat ze echt bedoelen is dat ze van katten of honden houden. Andere dieren eten ze gewoon.

Ik hou van katten en honden ook. Heel veel. En ik hou van koeien en varkens, van alle vissen. Ik hou van kippen. Van spinnen ook, natuurlijk! Alle dieren zijn lief.


Ik vertrouw niet in het bestaan van een god, maar ik zie god in dieren. Net als ik god in kleine kinderen zie.


Kleine kinderen en dieren zijn gelijk. Hetzelfde puurheid. Hetzelfde hulpeloosheid.

Ramadan, zo heb ik geleerd, is een maand van de islamitische maankalender. In deze maand vasten sommige mensen gedurende de dag.

Waarom doen ze dat? Omdat god, geloven ze, het zo wil.


Tijdens de dag gaan deze mensen gewoon hard werken zonder eten en drinken. Maar, als de zon onder de horizon verdwijnt, eten ze weer. Dieren, natuurlijk.


Houdt god niet van dieren? Wat voor een god is dat? Hij geeft gewoon de toestemming om dieren te slagen en te eten. Zulke god kan niet bestaan.


Eten dieren is een misdaad. Als je een dier eet, het is net zo als je een kind eet. Het is zo duidelijk. Maar toch, iedereen: de moslims, de katholieken, de hindoes...iedereen. Ze krijgen van hun god geen straf. Ze vinden het lekker.


Lekker de dieren vinden het niet. Tidens de ramadan, net als tijdens sinterklaas, de dieren gaan gewoon dood. 


TRADUZIONE IN ITALIANO:


No, il ramadan non mi piace. Perchè sono vegetariano.


Suona di sicuro folle, ma è così. Come faccio ora a spiegare questa cosa in olandese? Devo fare delle frasi molto brevi e semplici.


Non ho assolutamente nulla contro i musulmani. Ho amici marocchini ed egiziani. Andiamo bene d'accordo, lavoriamo bene insieme.


Io sono italiano, nato cattolico, ma non sono credente. Non nutro interesse alcuno nè nella Bibbia, nè nel Corano.


Io amo gli animali. Gli animali sono i miei angeli e il mio testo sacro. E intendo dire, tutti gli animali.


Sento spesso molta gente dire che ama gli animali, ma ciò che in realtà essi intendono è che amano i cani e i gatti. Gli altri animali li mangiano tranquillamente.


Pure io amo moltissimo i cani e i gatti. Ma amo anche le mucche e i maiali. Tutti i pesci. Le galline. E i ragni, naturalmente! ("de spin" in olandese significa "il ragno", n.d.r.) Tutti gli animali.


Non credo nell'esistenza di un dio, ma vedo dio negli animali. Così come vedo dio nei bambini.

I bambini e gli animali hanno la stessa essenza. La stessa purezza. Lo stessa condizione di essere indifesi.

Il ramadan, così ho imparato, è un mese del calendario islamico. Durante questo mese certe persone digiunano durante il giorno.


Perchè lo fanno? Perchè, questo è ciò che credono, così dio vuole.


Durante il giorno queste persone lavorano duro senza toccare cibo nè acqua. E quando il sole tramonta, possono finalmente mangiare. Animali, naturalmente.


Non ama dio gli animali? Che razza di dio è questo? Un tale dio non può esistere. 


Mangiare animali è un crimine. Se mangi un animale è come se mangiassi un bambino. E' così chiaro. 
E invece tutti: i musulmani, i cattolici, gli induisti...tutti. Nessuna punizione dal loro dio. La carne, il pesce, quanto sono buoni!


E per gli animali buono non è. Durante il ramadan, come durante pasqua o natale, gli animali vengono come al solito massacrati e divorati.


 

dinsdag 2 augustus 2011

Ramadan


Non esiste una sola religione in tutto il mondo che abbia rispetto nei confronti degli animali. Ed è logico che sia così.

Attraverso la religione, l'uomo crea Dio a sua immagine e somiglianza.
E questo Dio, immaginato dall'uomo, mangia la carne ma non di venerdì, giorno in cui mangia...pesce.
Oppure questo Dio non mangia la mucca, ma gradisce polli, pesci, maiali in abbondanza.
Oppure questo Dio non mangia il maiale, ma guarda un po' mangia la mucca, oltre che tutto il resto.

Puoi credere a questo o a quel Dio. Puoi scegliere da un lungo elenco, senza timore di sbagliare.
Nè Cristo, nè Shiva, nè Maometto, si sogneranno mai di dirti che mangiare gli animali è peccato.

Puoi essere religioso e andare in Paradiso e far fuori tranquillamente tutti gli animali che vuoi. E in Paradiso, naturalmente, potrai banchettare insieme a tutti i Santi. 
Cotechini, e salmoni, e vitelli in abbondanza.

Chi lo vuole, un Dio vegetariano!

donderdag 28 juli 2011

Distanze



Razza Umana
Che potenziale paradiso su questo pianeta!

E invece incapaci di godere massacriamo gli inermi e innocenti animali
(la chiamiamo alimentazione)

Incapaci di godere devastiamo le menti dei nostri figli
(la chiamiamo educazione)

Incapaci di godere adoriamo divinità immaginarie
(la chiamiamo religione)

Incapaci di godere proibiamo la marijuana ma che non si tocchino gli alcolici
(la chiamiamo legalità)

Proibiamo l'eutanasia ma permettiamo la vivisezione
(la chiamiamo ricerca sperimentazione rispetto per la vita)

Razza Umana incapace
  di godere di questo paradiso
prendo decisamente
le distanze.

zondag 28 november 2010

2° NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO


mangi gli animali e mi parli
dell'amore di dio
e mi spieghi con pacatezza che è dio che lo vuole
e poi mi indichi gentilmente "guarda è scritto qui"
e mi mostri un libro
e mi dici che questo è un libro sacro
perchè contiene le parole di dio

ciò che il secondo comandamento significa
è che dio bisogna lasciarlo stare
nessuno ne può parlare
non perchè parlarne sia proibito
ma perchè nessuno ne sa niente
e allora chi lo fa è un buffone
oppure una canaglia

mangi gli animali e mi parli
dell'amore di dio !

zondag 19 september 2010

5° «Non uccidere»


leggo su un sito che alcuni cattolici si interrogano e si chiedono se il quinto comandamento sia estendibile anche agli animali.
la cosa che mi lascia sbalordito è che i cosidetti “credenti”, per capire che uccidere gli animali e mangiarli è una cosa abominevole hanno bisogno di filosofeggiare, trovare versetti dei loro testi sacri, citarli, commentarli.
non lo vedono con i loro occhi quanto sono “sacri” gli animali?
no. ecco perchè hanno bisogno di una bibbia, di un corano o di chissacosa che dica loro cosa è giusto o non giusto fare.
hanno bisogno di una bibbia o di un corano per sentire amore e rispetto?

secondo me dio non è morto, è semplicemente scappato…